venerdì 9 dicembre 2011

Notizie dai Fronti

  
No Discariche
Oltre a Malagrotta, anche Guidonia possiede una discarica piuttosto ingente.
Purtroppo però il sottosuolo di essa è contaminato da quantitativi di nichel, nitriti, ferro, manganese e altre sostanze inquinanti.
Lo ha comunicato martedì 6 dicembre la Provincia di Roma che, dopo aver raccolto la pressante richiesta del sindaco della cittadina Eligio Rubeis, ha emesso un’ordinanza di diffida a carico di Ecoitalia 87.
«Abbiamo fatto quello che nessuno ha mai immaginato nel Lazio, e forse in tutta Italia – racconta a Corriere.it il Sindaco Rubeis pochi minuti dopo aver ricevuto copia dell’atto ufficiale.
Lo schema può essere ripetuto in tutte quelle località dove l’ambiente è a rischio contaminazione: se i comuni si sentono lesi – prosegue battagliero il sindaco – sanno che esiste un decreto, il 152 del 2006, che obbliga le province a richiedere interventi immediati dopo la convocazione delle conferenze dei servizi».   
fonte roma easy


giovedì 8 dicembre 2011

Rete europea per l'acqua bene comune


Il 10 e 11 dicembre si terrà a Napoli l'assemblea "Verso la costruzione della rete europea per l'acqua bene comune", cui prenderanno parte attivisti per l'acqua bene comune provenienti da tutta Europa. 
 L'obiettivo dell'incontro è avviare il processo di costituzione di una rete europea che metta assieme – in uno spazio comune - tutti i movimenti, le associazioni, i sindacati e i gruppi sociali che lottano in Europa per l'acqua bene comune. Una rete che possa  definire una "piattaforma condivisa", ossia gli elementi di fondo di un'azione e di un progetto comune, identificando di volta in volta campagne e strumenti da adottare, come ad esempio l' ICE. 
Crediamo che dalla crisi non possa esserci un'uscita di tipo finanziario. Tantomeno pensiamo che le ricette neoliberiste e privatrizzatrici che ci hanno portato al disastro possano rappresentare in alcun modo una soluzione ai problemi sociali ed economici in cui versa l'Europa. Al contrario, proprio il governo partecipato dei beni comuni fondamentali, a partire dall'acqua, è una chiave di volta fondamentale per assicurare a tutti l'accesso a beni vitali essenziali, per ridefinire un nuovo modello sociale   
europeo, per costruire le basi di un'altra economia, sociale e solidale, e di un' Europa dei diritti e dei beni comuni, lasciandoci alle spalle con la crisi anche l'Europa del mercato e della competizione.